Già nel 1246 i canonici della cattedrale di Casale Monferrato concedono un terreno da piantare a viti «Berbesine», antico nome del vitigno. Il nome deriverebbe probabilmente da «grignole», i vinaccioli in dialetto astigiano, numerosissimi nell’acino.
I suoi vini sono di un rubino scarico, spesso con riflessi aranciati, floreali e speziati, con un’astringenza marcata dovuta ai tannini dei vinaccioli.