Rosso
Barbera d’Asti DOCG
La più ampia denominazione della Barbera: un rosso rubino che tende al granato con l’età, secco e di corpo.
- Da servire
- Con il piatto principale.
Ogni denominazione ha il suo vitigno, il suo carattere e il suo momento a tavola. Per ognuna vi dico quando servirla e con quale piatto savoiardo la preferisco.
Rosso
La più ampia denominazione della Barbera: un rosso rubino che tende al granato con l’età, secco e di corpo.
Rosso
La Barbera del Monferrato nella sua versione più esigente: ciliegia nera, spezie, almeno 14 mesi di affinamento.
Rosso
100% Barbera, almeno 18 mesi di affinamento: l’espressione più ampia del vitigno.
Rosso
Un rosso raro, rubino con riflessi violacei, dal profumo intenso, leggermente aromatico, fruttato e speziato.
Rosso
Un rosso leggero e chiaro, dal frutto delicato (fragolina di bosco) e dai tannini fini.
Rosso
Un rosso rubino tendente al granato, dal profumo fruttato; da secco ad amabile, fermo o spumante.
Rosso
Una delle più piccole DOC del Piemonte: una Barbera con Grignolino o Freisa; frutti rossi e spezie.
Bianco
Il grande bianco del Piemonte, 100% Cortese: freschezza, agrumi, mineralità.
Bianco
Un bianco secco e vivace; mela verde e mandorla fresca.
Bianco dolce, frizzante
Bollicine fini, bassa gradazione: pesca, albicocca, fiore d’acacia.
Rosso dolce, frizzante
Un rosso leggermente dolce e frizzante; rosa e fragolina di bosco.
Rosso o rosato dolce
Un vino dolce, dal rosso rubino al rosato, dall’aroma profumato; fermo, leggermente frizzante, spumante o passito.