- Denominazione
- DOC dal 1968 (anche «Casorzo» o «Malvasia di Casorzo»)
- Vitigni
- Malvasia di Casorzo almeno 90%
- Zona
- Alcuni comuni intorno a Casorzo, tra le province di Asti e Alessandria
- Resa massima
- 11 t/ha
- Gradazione minima
- 10,5% vol di cui 4,5% svolto; spumante 11% di cui 6,5%; passito 15% di cui 10%
- Affinamento
- Nessun affinamento obbligatorio; passito: almeno 50 g/l di zuccheri, uve appassite sulla pianta
- Tipologie
- Malvasia di Casorzo, spumante, passito
- Da servire
- Al dessert.
Il disciplinare ammette tre nomi: Casorzo, Malvasia di Casorzo e Malvasia di Casorzo d’Asti. Il vino base può presentare una leggera effervescenza, fino a 2,5 bar.